martedì 1 agosto 2017

RECENSIONE Ti aspettavo di J. Lynn

Buonasera cari readers!
Come procede la vostra settimana? Siete nel pieno delle ferie? Questo caldo non ci da tregua e per fortuna abito in una città di mare perché appena possibile mi faccio un bel tuffo a mare altrimenti non so come lo avrei sopportato!
Una delle cose che amo di più del mare è leggere sotto l'ombrellone 😆 infatti sto facendo indigestione di libri e finalmente tanti recuperi! Sto abbandonando un po' le serie TV ma quelle conto di recuperarle a settembre 😂
Tra i tanti recuperi c'è un'autrice che adoro...l'amatissima zia Jenny!

TI ASPETTAVO
Serie Wait for you
di J. Lynn
Editrice Nord
Genere New Adult 

Trama
L’università è la sua via di fuga. Per troppi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l’esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, e adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e – magari – riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l’attenzione dell’unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro... Cameron Hamilton è il sogno proibito delle studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo scompare e lei sente risvegliarsi quella parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. 
Però, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d’aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o lo «sbaglio» che la trascinerà a fondo?



Il primo libro della Armentrout che ho letto è stato Il problema è che ti amo, un bellissimo romanzo che tratta un tema molto delicato che mi ha toccato il cuore, da lì ho divorato alcuni dei suoi romanzi paranormal e ne sono rimasta affascinata, ma ero un po' titubante a leggere un suo new adult senza elementi paranormali, temevo non mi colpisse abbastanza. Ecco, mi sbagliavo perché mi ha colpita in pieno, dritto al cuore!
Avery ha deciso di ricominciare lontano da casa, quella casa che le sta davvero stretta, in una città che l'ha additata e che non capisce il suo dolore. A quindici anni è stata violentata ma i genitori e il loro timore di rovinare la bella reputazione della famiglia l'hanno costretta a ritrattare e a tenere il suo dolore tutto per se. Nessuno è stato vicino ad Avery, ne i suoi genitori ne un professionista che l'aiutasse a superare il trauma, la vergogna e le apparenze l'hanno costretta a tenere tutto dentro ed a compiere gesti estremi. Ma l'università è il suo nuovo inizio, ed il suo obiettivo è solo trascorrere questi anni passando inosservata, laurearsi e lasciarsi tutto alle spalle. Ovviamente non ha fatto i conti con Cam, il ragazzo più figo dell'università che ha deciso di stuzzicarla e cerca di convincerla in tutti i modi ad uscire con lui, e così colazione dopo colazione, tra lezioni di astronomia e serate trascorse ad osservare le costellazioni i due diventano amici e forse qualcosa di più.

I dialoghi tra i due sono divertenti e frizzanti e rendono piacevole e scorrevole la lettura di questo romanzo che tratta temi importanti e delicati affiancandoli così le tipiche sensazioni ed emozioni dei primi batticuori.

“Era senza camicia. E, da quel che potevo vedere da là, aveva un gran bel petto. Un sacco di muscoli. E un tatuaggio. Sul lato destro del torace splendeva un sole, i cui raggi giravano intorno alla spalla in accese sfumature di rosso e arancio.
«Avery Morgansten, ci incontriamo di nuovo.»
Era l’ultima persona che volessi vedere. Ero la ragazza più sfigata del mondo. «Cameron Hamilton... ciao.»
Si sporse dal finestrino, posando un braccio sul volante. Precisazione: aveva anche dei bei bicipiti. «Dobbiamo smetterla di vederci così.»
Verissimo. Dovevo smettere di fissargli i bicipiti... e il petto... e il tatuaggio. Non avevo mai pensato che il sole potesse essere così... sexy. Wow. Era imbarazzante.”

Tante, ma tante farfalle cominceranno a muoversi nel vostro stomaco perché sarà impossible non capitolare ai piedi del meraviglioso Cam e della dolcissima ma allo stesso tempo forte Avery.

“Ma non volevo che lui mi guardasse in quel modo. Non avevo bisogno della sua protezione, che si preoccupasse per me o di cosa sarebbe successo. Avevo bisogno che lui...
Che mi guardasse come mi aveva guardata la prima sera in cui mi aveva baciata, e poi di nuovo, a letto, in casa dei suoi genitori. Volevo che mi vedesse in quel modo“

Insieme ci ricordano le cose importanti della vita e soprattutto che, chi ci ama ci sta vicino e ci aiuta a fronteggiare le avversità della vita.
Un altro punto di forza del romanzo sono i personaggi secondari, sono azzeccati e ben definiti, alla fine ciascuno lascia un piccolo segno e non si può non provare simpatia per Raffaello, quella povera tartaruga "costretta" a vivere con Cam ed il suo stupendo coinquilino Olly!

Anche questa volta la cara zia Jenny non mi ha delusa e mi ha conquistata con questa serie che ho ovviamente intenzione di continuare, soprattutto Ti fidi di me in cui avrò modo di entrare nella bella testolina ci Cam e seguire i suoi pensieri.

*****
Cinque stelle

1 commento:

  1. Ciao Lucia:)
    Io il caldo non lo sopporto più, mi sta uccidendo >.<!! Anche io abito vicino al mare, ma per arrivarci è un ammazzata. Questo libro l'ho letto moooolto tempo fa e ricordo che mi era piaciuto moltissimo *-* Ormai ogni libro di Jenny è una certezza ;
    Buona (calda) giornata!! :D

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