domenica 9 ottobre 2016

RECENSIONE DIMMI TRE SEGRETI

Buona domenica readers! 
Sono un po' indietro con le recensioni, ma cerco di recuperare subito! 
Oggi voglio parlavi di Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum, un libro che ha confermato le mie aspettative! 

Titolo Dimmi tre segreti
Autore Julie Buxbaum
Casa editrice De Agostini 
Pagine 382
Prezzo 12,70€

Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, Jessie riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che Jessie non è nella condizione di rifiutare un aiuto tanto generoso. Sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato costringendola a trasferirsi dall'altra parte del Paese in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo unico e migliore amico. E lei decide di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai...


Questo romanzo mi ha attirata fin da subito! La cover è stupenda e la trama non è da meno! Ovviamente più si va avanti con le pagine e più è difficile non continuare. 
È impossibile non affezionarsi alla protagonista di questo libro, Jessie è un personaggio vero, complesso e intenso. A sedici anni la sua vita cambia radicalmente, a seguito di una lunga malattia sua madre muore, e dopo qualche tempo suo padre incontra Rachel in un gruppo di supporto per vedovi. I due decidono di sposarsi e di trasferirsi a Los Angeles. 
E mentre fuori c'è una Los Angeles colorata, frenetica ed esuberante, il mondo di Jessie va in frantumi e si ritrova a frequentare l'ultimo anno in una delle scuole più in voga senza volti amici e senza la complicità e le rassicurazioni di sua madre. 


“I giorni perfetti sono per le persone con sogni piccoli, realizzabili. O forse sono per tutti, solo che lo capiamo con il senno di poi: sono perfetti solo ora che contengono qualcosa di irrevocabilmente e irrimediabilmente perduto.”

Sarà però uno sconosciuto in chat ad aiutare Jessie ad inserirsi e a sentirsi un po' più a "casa". 
Oltre al personaggio di Jessie che è stato molto approfondito, sono ben descritti e delineati gli altri, in particolare mi è piaciuto il modo in cui si è evoluto il rapporto tra Jessie e Theo, il fratello adottivo, instauratosi in maniera semplice e assolutamente non forzata, tra incomprensioni iniziali e battute divertenti. 
Ho apprezzato inoltre il modo in cui l'autrice ha approfondito il personaggio del papà, un uomo giovane, che perde la donna con la quale ha condiviso gli ultimi vent'anni, cerca di superare il dolore e credere ancora nell'amore, mettendosi nuovamente in gioco e affrontandone le conseguenze. 
Il mistero di PS, i divertenti equivoci e la magia della poesia lo rendono piacevole, ma questo libro è molto di più, si aggiungono tematiche molto importanti, Jessie che a sedici anni si ritrova ad affrontare non i problemi tipicamente adolescenziali ma quelli più dolorosi, legati alla perdita di sua madre, all'accettazione del lutto e di questa nuova vita in cui si ritrova catapultata. Ha bisogno di trovare il suo posto nel mondo e di poter finalmente affermare di avere nuovamente trovato "casa". 


“Smetterò di aver paura di tutto: di soffrire e di essere rifiutata; dei sentimenti contrastanti di mio padre nei miei confronti; di andare avanti, giorno dopo giorno, nuda e senza protezioni, nel sole splendente.”

In questo romanzo c'è del vero, ed è proprio questo a farmelo piacere tanto, e anche se il finale è un po' me lo aspettavo fa comunque sperare che per quanto la vita possa incasinarsi c'è sempre un modo per uscirne, anche più forti di prima. 

A voi è piaciuto? Fatemi sapere nei commenti 😘

sabato 8 ottobre 2016

IL LIBRO DEL WEEKEND: L'isola di Arturo

Buongiorno readers!
Iniziamo questo fine settimana con un buon libro? Certo! 
Per chi non avesse ancora scelto vi lascio:

Rubrica del sabato in cui vi consiglio un libro per trascorre un buon weekend libroso! 

Questa settimana vi consiglio: 
L'isola di Arturo di Elsa Morante



Trama
Arturo, il guerresco ragazzo dal nome di una stella, vive in un'isola tra spiagge e scogliere, pago di sogni fantastici. 
Non si cura di vestiti né di cibi. 
È stato allevato con latte di capra. 
La vita per lui è promessa solo di imprese e di libertà assoluta. 
E ora ricorda. 
Queste sono le sue memorie, dall'idillio solitario alla scoperta della vita: l'amore, l'amicizia, il dolore, la disperazione.





Elsa Morante ci lascia un romanzo profondo, delicato e scritto con uno stile impeccabile.
Vincitore del premio Strega nel 1957, ve lo consiglio se avete voglia di leggere un libro che sia capace di lasciare un segno. 

Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate 😘

venerdì 7 ottobre 2016

5 COSE CHE...5 SERIE TV PREFERITE

Buongiorno readers! 
Oggi lo urlo...È VENERDÌ!!! Non vedo l'ora di poter oziare questo weekend 😆 
Il venerdì è anche il giorno di un post molto amato da tutti noi: 
La rubrica ideata da Twins Books Lovers in cui ogni venerdì, ciascun partecipante sceglie cinque cose riguardo un argomento legato al mondo dei libri, cinema e serie tv. 
Se volete partecipare, saperne di più e iscrivervi 
<< QUI >>trovate il post di presentazione.

Il tema di oggi è:
5 Serie tv preferite


Solo 5?! Sarà difficilissimo...non so cosa scegliere!!! 😭😭😭

martedì 4 ottobre 2016

W W W WEDNESDAY #22

Buongiorno readers!
In questi giorni sono poco presente, ho davvero tantissime cose da sbrigare e bisogna anche lavorare, ma tornerò e spero con qualche novità 😊
Ovviamente non posso saltare l'appuntamento con la rubrica preferita da tutti noi ossessionati dai libri:

Rubrica del mercoledì, ideata dal blog Should be Reading, riepiloga le letture concluse, in corso e quelle future. 

Ogni settimana risponderemo a tre domande:
What are you currently reading?
What are you recently finish reading?
What do you think you'll read next?

Ecco le mie risposte di questa settimana:

** What are you currently reading? **

domenica 2 ottobre 2016

RECENSIONE Sogni di mostri e divinità

Buona domenica! 
Oggi voglio iniziare la giornata parlandovi di un libro che ho adorato dalla prima all'ultima pagina! Si tratta di Sogni di mostri e divinità. 



Titolo: Sogni di mostri e divinità 

Autore: Laini Taylor
Casa editrice: Fazi editore 
Pagine: 570
Costo: 12,33€ 


La misteriosa Karou è una chimera unica nel suo genere: al contrario dei suoi simili, l’eroina della trilogia La chimera di Praga ha sembianze umane, impreziosite da meravigliosi capelli blu. È innamorata di Akiva, un angelo dalla bellezza eterea. Angeli e chimere sono però nemici naturali, in lotta da secoli. C’è solo un modo per ristabilire la pace: tentare un’alleanza fra le chimere e quegli angeli che, come Akiva, hanno deciso di ribellarsi al loro imperatore.In questo terzo e conclusivo capitolo della saga entriamo subito nel vivo dell’azione: l’esercito degli angeli discende sulla Terra, in pieno giorno, in una Roma sfolgorante di sole, con uno stuolo di telecamere intente a riprendere e un pubblico sbalordito a osservare la scena. Nel frattempo, dopo il tradimento che ha portato la sua specie allo stremo, Karou sta ricostruendo l’esercito delle chimere e, grazie a un inganno ingegnoso, è ora alla guida della ribellione contro gli angeli. Il futuro della sua specie dipende da lei, ed è giunto il momento dello scontro finale. Riusciranno Karou e Akiva a realizzare il sogno di una realtà in cui i loro popoli smettano di distruggersi e in cui, forse, potrebbe esserci spazio per il loro amore?
Con queste pagine mozzafiato, caratterizzate da una tensione costante e una serie di personaggi indimenticabili, Laini Taylor conferma il suo grande talento. Un finale stupefacente per una trilogia fantasy davvero epica, una suggestiva rivisitazione moderna della mitologia classica e cristiana che ha appassionato milioni di lettori in tutto il mondo.




" Tanto tempo fa
un angelo e un diavolo premettero le mani
sui rispettivi cuori.
E diedero inizio all’apocalisse."

Sono giunta al termine di questa trilogia, e adesso posso affermare che non ho concluso un romanzo o una serie ma ho concluso un percorso.
Questa storia ha creato uno spazio nel mio cuore, e dentro c'è amore, passione, dolore e speranza, c'è tutto ciò che il romanzo ha rappresentato per me.
Non so se in un futuro riuscirò ad incontrare personaggi simili, così magnetici da farmi affezionare, così "reali" da farmi piangere, sospirare e sperare. 
Fin dalle prime pagine de La chimera di Praga sono rimasta incantata dallo stile e da ciò che l'autrice stava creando, cioè un intero mondo, narrando di miti e anni di guerra, di generazioni, città e di invasioni.
Grazie a Karou abbiamo viaggiato per le piccole stradine di Praga, volato sul cielo del Marocco e infine in questo terzo e ultimo capitolo abbiamo conosciuto un mondo totalmente diverso, Eretz e in particolare il villaggio dei Zirin, ormai estinto.
In questo ultimo romanzo abbiamo capito che si può cambiare solo se lo si vuole ma anche che il cambiamento non è facile, perché ci sono pregiudizi e comportamenti con radici ben salde che portano purtroppo conseguenze dolorose.


"Glielo aveva detto molto tempo prima; adesso era lui a dire la stessa cosa. Ecco cosa significava la sua offerta di un’allenza: il passato, il futuro, penitenza e rinascita. Speranza.
Significava tutto."

Fortunatamente rivediamo la Karou del primo romanzo, non più sottomessa al Lupo Bianco per il senso di colpa come ne La città di sabbia, ma la coraggiosa e determinata ragazza con i capelli blu, finalmente una Karou libera!


"Vedi piccola? Il tuo cuore non sbaglia." E per la prima volta dopo tanto tempo Karou percepì tutta la profonda verità di quell’affermazione. Il suo cuore non sbagliava. Dal tradimento e dalla disperazione, tra bestie ostili, angeli invasori e un inganno che sembrava una bomba sul punto di esplodere, in un certo senso lì c’era un inizio.

Mi è piaciuta moltissimo la narrazione corale, grazie alla quale ogni personaggio ha raccontato il proprio punto di vista, così non non ci sono soltanto la determinata Karou e il rivoluzionario Akiva, ma anche una nuova Liraz, l'amorevole Sybilis, gli innamorati Mik e Zuzana e il coraggioso Ziri.

Ziri...bene, siamo arrivati al punto in cui mi emoziono di più, perché l'ho amato! Il suo carattere e il suo modo di essere lo rendono un personaggio indimenticabile e il mio  preferito.


"Fu nel sorriso, negli occhi e nell’attesa di lui che lo vide e lo riconobbe. Forza e grazia, solitudine e nostalgia.
E speranza.
Ed esitazione."

Per me, questo è uno dei libri migliori che abbia letto negli ultimi mesi, per cui grazie Laini Taylor per averci regalato una storia ricca di colpi di scena e di descrizioni dettagliate, e per averci fatto provare tante intense emozioni.